Per la purezza dello stile recuperato dopo lunghi restauri, nonché
per la suggestiva posizione in riva al mare, è uno dei più
importanti monumenti della regione. La sua costruzione iniziò
nel XII secolo sul lluogo ove sorgeva la chiesa di Santa Maria e fu
dedicata a San Nicola il Pellegrino, quivi morto nel 1094. La facciata
presenta una parte inferiore ad archi con ac-cesso alla chiesa sotterranea
di Santa Maria ed una superiore che sorge dal piano della terrazza con
una serie di arcatelle cieche.
L'ampia arcata centrale contiene un portale di
eccezionale interesse composto da 24 formelle bronzee finemente incise
da Barisano da Trani intorno al 1180. Sempre all'esterno sono da notare
il transetto in cui si inseriscono le tre absidi slanciate e possenti
come torri. Il campanile romanieco si innalza a quasi 60 metri di altezza:
man mano che si sale il volume è alleggerito da bifore, trifore,
quadrifore sino ad un ultimo piano a pentafore; una cuspide a piramide
ottagonale chiude il suo profilo.