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Piu' che un quartiere popolare, Bari Vecchia
e' un paese, con la sua vita minuta e colorita, ancora popolato di artigiani,
pescatori, piccoli commercianti, un paese fitto di palazzi decaduti e
povere, dignitose abitazioni. Bari ha il suo centro in piazza Mercantile,
l'antico centro degli affari e' dominato dal Sedile dei Nobili, accanto
al quale sopravvive la colonna infame (della Giustizia), la gogna medioevale
per debitori insolventi. Il corso per eccellenza e' la via Palazzo di
Citta', creata nel 1500, dove si allineano palazzi decaduti che oggi ospitano
botteghe, trattorie popolari, cortili in cui la luce penetra dall'alto.
Tutto attorno e' la civilta' del vicolo, con la gente che siede sull'uscio
di casa, e che sulla soglia pone il tavoliere per fare le orecchiette,
o prepara la salsa di pomodoro.
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La
chiesa di San Marco dei Veneziani, la chiesetta di Sant'Agostino, rifatta
nel 1508 dalla colonia milanese, la romanica San Gregorio. Oltre alla
spoglia bellezza della Cattedrale e all'importanza del Castello, la citta'
vecchia di Bari conta luoghi d'interesse e monumenti spesso trascurati
dal Viaggiatore: l'Arco della Meraviglia che la tradizione vuole (e qui
sta la meraviglia) fabbricato in una sola notte, la Biblioteca De Gemmis,
il Museo Storico, dove si conserva un aereo austriaco che bombardo' la
citta', la chiesa trecentesca di San Giovanni Crisostomo, parrocchiale
di rito greco, la barocca Santa Teresa dei Maschi.
Poi la Penisola su cui Bari era cresciuta divento' troppo piccola. Fu
Gioacchino Murat, nel 1813, a dare il via alla seconda urbanizzazione,
fondando il borgo che da lui prende il nome. Una citta' programmaticamente
razionale, che opponeva il proprio rigido schema a scacchiera al labirinto
indecifrabile e fantasioso dei vicoli della vecchia citta'.
La crescita del borgo, come citta' di rappresentanza, e poi della terza
citta'(la Bari nuova, che continua a espandersi oltre la stazione ferroviaria
inglobando vecchie frazioni e citta'-satelliti), ha significato in qualche
modo la decadenza e l'emarginazione della Bari vecchia, isolata dalle
strade di scorrimento veloce, e trascurata, nonostante i suoi monumenti
e come insieme. Cosi' la citta' vecchia e' rimasta uguale a se stessa,
come ferma nel tempo. Forse e' stata la sua fortuna.
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